In questa pagina sono illustrati i progetti in corso, i desideri inconfessabili degli autori e il destino di una grande casa di produzione. Si parla insomma di sinossi, idee, personaggi, eccetera.
Se andrà male, tra qualche anno, fuggiremo in terra d'Africa e ci accontenteremo di poco: una casa d'angolo in Angola in compagnia di due angolane un po' spigolose. Quando il lavoro rappresenta una passione, del resto, il denaro è un dettaglio. Non trascurabile.

Titolo del film: "Il copronauta"

Un extraterrestre osserva da lontano usi e costumi della Terra attraverso uno degli strumenti che egli crede rappresentino al meglio l'universo umano: Internet. Scenderà sul nostro pianeta convinto, dopo aver assistito a tonnellate di pornografia cibernetica, che l'umanità intera sia pervasa dal sacro fuoco della sessuomania, agendo di conseguenza. Incontrerà un ingegnere coprofilo che lo condurrà negli abissi dell'abiezione. Particolare non trascurabile, l'extraterrestre parla come un traduttore automatico, sbagliando continuamente vocaboli e verbi. Ad esempio, nei rari momenti di relax, esordisce spesso con una frase enigmatica: "Tutto il lavoro e nessuna marca del gioco sollevano un ragazzo con il criccio con acuto".

Titolo del film: "Strc prst skrz krk (Punto di contatto ed immagine doppia dovuta al tergitamburo)"

Drammatica vicenda ambientata nel mondo della moda milanese, tra giovani modelle dell'est costrette ad infilarsi un dito in gola dopo aver consumato cene luculliane e odiosi playboy da strapazzo. Parteciperà probabilmente il celebre scrittore Andrea G. Pinketts, calandosi nuovamente nei panni del celebre personaggio di "Via Montenapoleone" (regia di Carlo Vanzina, anno 1987, con Carol Alt e Luca Barbareschi).
Zucca Barucca, procace stilista calabrese, ci guiderà in questo abisso di t-r-a-s-g-r-e-s-s-i-o-n-e (la parola va pronunciata con una certa enfasi, please, come in certi programmi giovanilistici sulla tivvù).

Titolo del film: "L'uomo che amava la mano"

Un folle colloquio tra uno sfaccendato onanista e la sua mano (che gli si rifiuta perché dice: "scusa, stasera no: ho l'artrite").
Diventerà celebre più avanti come Michele Flaccido, attore porno con problemi d'impotenza.

Titolo del film: "Solitudini di S.Q."

Il primo vero kolossal della Trash-O-Matik, un progetto che impegnerà la celebre casa per anni. Con più di duemila comparse, oltre novecento pagine di sceneggiatura e millenovecento minuti di durata, sarà la più grande epopea della storia del cinema trash.
Un film ispirato alla poesia di Salvatore Quasimodo "Ed è subito sera".

 

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